Fui patrono del casato Melarn, terzo di Ched Nasad, il favorito dalla Matrona. Il maschio più potente. Plagiato dall'Inganno.

Fui schiavo e gladiatore, cane nell'arena, guerriero per falsa gloria. Sulla mia pelle l'oro corrotto. Plasmato dall'Acciaio.

Fui fuggitivo, assassino ricercato, col bosco come unico rifugio. Nella carne delle prede affondai i denti. Temprato dal Ghiaccio.

Io sono un Prescelto dall'emanazione draconica del Dio dell'Equilibrio, Il compagno della Regina del Deserto, l'ira e la vendetta di Cosmos.

E tu, piccolo mortale, che cosa sei?






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